UNA VILLA IN CITTÀ

Lungo il Naviglio Pavese, tra la mondanità dei locali e la tradizione costruttiva dei cortili milanesi, ecco un angolo di sogno, costruito pezzo dopo pezzo da una coppia di miei amici creativi che ne hanno fatto una sorta di prima e seconda casa: non tutti amano mettersi in coda in autostrada per andare via nel weekend, prima o poi torneremo a farlo! Una casa adatta per il lavoro, come per il relax, realizzando anche una piscina nella piccola ma preziosa corte interna privata, impreziosita da piante messe in uno studiatissimo ordine sparso che richiama il cortile di una cascina di campagna, e per  questo ancora più sofisticato. Questa sorprendente proprietà si rivela in modo del tutto inatteso, lasciando senza fiato chiunque abbia il privilegio di varcarne l’ingresso. Sfugge a ogni tentativo di definizione tipologica: è una cascina, è una Villa, è un loft? È tutto questo, e molto altro.
Sicuramente è l’ottimo sviluppo di un riservatissimo interno, di quelli che Milano nasconde, composto da un’abitazione padronale, una dependance per gli ospiti e un loft, tutti che affacciano sulla corte centrale, valorizzata dalla piscina. La proprietà ha una metratura complessiva di circa 618 metri quadrati, divisa in tre unità abitative (per un totale di quattro camere da letto e sei bagni), tanti da non pestarsi mai i piedi, anche se si è in tanti in casa,  ma non troppi da sentirsi dispersi quando si rimane nell’intimità familiare. Il buon gusto e l’eleganza del contesto, l’esclusività della soluzione e l’ampiezza delle terrazze e degli spazi verdi, rendono questa soluzione unica a Milano. Se devi sognare, dice un mio amico, sogna in grande. Che se poi si avvera il sogno, almeno lo hai fatto giusto.

NEL PIENO DELLA MOVIDA DEI NAVIGLI, UNA CASA DA SOGNO, NATA DALLA PERVICACIA DI UNA COPPIA CREATIVA CHE HA DIMOSTRATO COME LA SECONDA CASA FUORI CITTÀ PUÒ ESSERE SUPERFLUA